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Il farmaco furosemide, un comune diuretico, può trattare l’acufene indotto dal rumore. Un recente studio dimostra che il farmaco è efficace se viene assunto subito dopo l’insorgenza dell’acufene. Nuove cure possibili?

Neuroscienziati australiani hanno scoperto un collegamento tra l’acufene indotto dal rumore e l’iperattività delle cellule nervose del cervello. I ricercatori hanno testato il farmaco furosemide e hanno scoperto che può ridurre l’iperattività cellulare che causa l’acufene.

L’acufene è causato dall’attività aumentata e anomala della via nervosa collegata tra coclea e cervello e provoca la percezione di toni in assenza di suoni reali. Nello studio, la furosemide riduce questa attività tra il cervello e la coclea e può quindi essere un fattore importante nel trattamento di disturbi indotti dall’acufene.

La Furosemide è di solito utilizzata per ridurre i gonfiori e la ritenzione idrica, oppure per abbassare la pressione arteriosa. Ora si è dimostrata essere utile anche nel ridurre l’iperattività nervosa cerebrale e getta le basi per una possibile cura per l’acufene, forse non solo per quello rumore-indotto.

I risultati dei test mostrano che sia l’uso singolo che quello multiplo di furosemide riducono l’iperattività del nervo acustico e mesencefalo.

“Si rafforza la nostra tesi che l’iperattività è in qualche modo coinvolta nella generazione di acufeni,” riporta Helmy Mulders, professore presso l’Università di uditivo Laboratorio di Western Australia.

Per avere un effetto significativo, la furosemide deve essere utilizzata quando i neuroni uditivi sono ancora sensibili, cioè all’interno di una finestra temporale di sei settimane dopo l’insorgenza dell’acufene causato da un danno dell’orecchio interno.

Il farmaco è stato per ora solamente testato su cavie sorde su un lato. Helmy Mulders ha testato le loro reazioni al rumore improvviso ed è stato in grado di riconoscere quelle fra loro con i sintomi di acufene post-rumore.

Dopo la somministrazione di furosemide le reazioni comportamentale delle cavie in risposta agli acufeni sparivano.

Il passo successivo è quello di testare gli effetti di furosemide sulle persone con acufene indotto da rumore.

Fonte: www.sciencewa.net.au

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Dott. Leonardo Tei

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Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

2 Commenti

enrico7 luglio 2015 alle 20:27

Può essere utile su persona di 60 anni, in buona salute, niente farmaci, che da diversi anni soffre di acufeni. Fastidi osoprattutto di mattina. Al controllo mi hanno detto che non si può fare niente.
Grazie

    Leonardo Tei8 luglio 2015 alle 17:12

    Lo studio, come sottolineato, è in via sperimentale. Non è ancora stato testato l’uso di questo farmaco sull’uomo per combattere l’acufene. Il secondo problema è che, per ora, gli scienziati hanno ottenuto questo risultato solo sull’acufene provocato dal rumore. Per gli acufeni scaturiti da altre cause ancora non è stato testato.

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