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In Aprile 2013 fu condotto da Kraft e coll. uno studio per capire le specifiche proprietà del gene per il fattore Atoh1 sulle cellule capellute dell’orecchio.

Con le moderne tecniche di terapia genica si possono veicolare geni che non appartengono all’organismo ricevente. In questo caso si tratta del gene del fattore Atoh1, il quale supporta la crescita e la rigenerazione delle cellule ciliate della coclea.

Naturalmente per “iniettare” questo gene nelle cellule della coclea è necessario un vettore. Molti sono stati i vettori utilizzati. Tra i più promettenti ci sono gli Adenovirus.

In questo studio si analizza la capacità di veicolare il gene per Atoh1 alle cellule ciliate della coclea da parte dell’Adenovirus28 e quindi di promuovere la rigenerazione cellulare e il recupero dell udito.

Per fare questo sono stati usati topi di laboratorio ai quali sono state danneggiate le cellule ciliate con kanamicina e furosemide (due antibiotici ototossici) e resi quindi sordi. Le orecchie di sinistra sono state trattate con Adenovirus 28 e Atoh1. Le orecchie di destra non sono state trattate. Sono stati poi confrontati gli audiogrammi prima del danneggiamento con quelli 1 e 2 mesi dopo la terapia. Infine sono state asportate le coclee trattate e analizzate al microscopio per avere una prova certa della rigenerazione cellulare.

Due mesi dopo la consegna dello Adenovirus 28 con Atoh1, l’orecchio sinistro ha mostrato una moderata ripresa di udito a 4 e 8 kHz ma non vi era alcuna differenza significativa a 16 o 32 kHz.  In piu vi era evidenza di cellule ciliate rigenerate sul lato trattato, mentre la coclea non trattata mostrava un epitelio appiattito.

Concludendo lo Adenovirus 28 con Atoh1 promuove la rigenerazione di cellule cocleari  dopo il danneggiamento con kanamicina e furosemide con conseguente recupero di udito.

La sperimentazone umana sarà il prossimo passo?

Per ulteriori info clicca qui

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/

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Dott. Leonardo Tei

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Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

2 Commenti

davide28 febbraio 2016 alle 18:43

Spero veramente tanto che questi ricercatori riescano a risolvere questo probblema. Personalmente soffro di acufeni fortissimi e vorrei essere cavia di esperimenti per me è per gli aprii….

davide28 febbraio 2016 alle 18:47

Dott.Leonardo si potrà riuscire in futuro a fermare questi acufeni cosi fastidiosii

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