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Secondo uno studio condotto dalla famosa Yale University, USA, i lavoratori con una anamnesi patologica positiva per tinnito o acufene (cioè il fastidioso “ronzio” alle orecchie) associata ad una perdita uditiva per le alte frequenze hanno maggiori probabilità di essere feriti sul lavoro.

I ricercatori hanno analizzato più di 9.900 lavoratori addetti alla produzione e manutenzione. In particolare i lavoratori erano impiegati in impianti di produzione di alluminio dal 2003 al 2008. I ricercatori hanno scelto appositamente un campo lavorativo in cui l’esposizione al rumore ambientale è relativamente alta.

I risultati sono stati sorprendenti!

Il rischio di lesioni acute e gravi è stato del 25 per cento maggiore tra i lavoratori con acufene e perdita dell’udito relativo alle alte frequenze. Paradossalmente i lavoratori con acufene e perdita dell’udito a bassa frequenza non hanno avuto lo stesso rischio di lesioni acute, ma sono stati più propensi ad andare incontro a lesioni non gravi.

Quali accorgimenti devono essere presi?

Il rischio dei lavoratori negli ambienti di lavoro rumorosi richiede un esame supplementare del loro udito ed è necessario attuare misure di protezione.
Qualora i lavoratori avessero la possibilità, dovrebbero trovare una soluzione al problema uditivo tramite visita medica specialistica e apparecchi acustici.

Lo studio è stato pubblicato sull’International Journal of Audiology.

Fonti: www.ncbi.nlm.nih.gov

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Dott. Leonardo Tei

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Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

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