2016-06-23_12h29_48

L’invecchiamento riduce la capacità di comprensione del parlato anche per le persone senza perdita di udito. Alcuni programmi di training cognitivi possono diminuire il problema.

Un sondaggio condotto da scienziati dell’Università di Cambridge e dal MRC Institute of Hearing a Nottingham nel Regno Unito afferma che le capacità cognitive e di elaborazione uditiva dei centri dell’udito cerebrali influiscono in maniera significativa sulla difficoltà di comprensione del parlato.

Lo studio consisteva di un gruppo di persone giovani e meno giovani. Entrambi i gruppi di età sono stati abbinati tenendo in considerazione la sensibilità dell’udito periferico e alcuni test cognitivi e di memoria.

I ricercatori hanno scoperto che il gruppo di persone più anziane aveva problemi nel test di comprensione del parlato con rumore di sottofondo, anche senza compromissione dell’udito periferico. Lo studio conclude pertanto che la comprensione del parlato con rumore di sottofondo diminuisce con l’età e questo potrebbe anche essere dovuto a deficit legati all’età e alle ridotte funzioni cognitive.

Una nuova ricerca!

E ‘ben documentato che le funzioni cognitive delle persone – ad esempio attenzione, memoria, emozione e apprendimento – diminuiscono con l’età. Pertanto gli scienziati suggeriscono, sulla base dello studio, che le persone anziane con perdita dell’udito, oltre a indossare gli apparecchi acustici, dovrebbero implementare le loro funzioni cognitive restando attivi.

Gli scienziati stanno seguendo un gruppo di adolescenti con un normale udito e vorrebbero continuare a seguirli fino alla loro vecchiaia. Sperano di scoprire quando queste alterazioni legate all’età insorgono per la prima volta.

Ben risaputo è che gli adulti più anziani con perdita di udito non trattata hanno più probabilità di sviluppare problemi di memoria e ragionamento fino alla demenza rispetto ad adulti più anziani con normale capacità uditiva. Un altro studio dimostra che coloro che utilizzano apparecchi acustici hanno circa gli stessi livelli cognitivi di quelli con normale udito.

Fonte: www.varsity.co.uk /

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Dott. Leonardo Tei

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Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

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