2015-03-12_19h00_28

La perdita dell’udito è la terza condizione patologica più comune tra le persone anziane negli industrializzati, superata in frequenza solo da ipertensione arteriosa e l’artrite.

Ma mentre gli anziani si rivolgono comunemente e regolarmente ai loro medici per il trattamento della pressione alta e l’artrite, meno di un individuo su cinque, la cui salute potrebbe beneficiare dell’utilizzo degli apparecchi acustici, cerca un consulto medico e un trattamento per la propria perdita di udito.

Secondo l’Istituto per Healthcare Advancement, IHA, con sede in California, il secondo errore più comune tra le persone anziane, che influisce negativamente sulla loro salute, è il non indossare i dispositivi sanitari. Tra quest si individuano gli apparecchi acustici, le dentiere e gli occhiali da vista. Anche il rifiuto di usare un deambulatore può comportare grossi problemi.

Questo tipo di resistenza al processo di invecchiamento è dannoso per gli individui stessi e per i loro parenti, gli amici o i colleghi.

L’errore più comune tra gli individui anziani è guidare un veicolo anche quando non viene più consigliato dal medico e dalla motorizzazione.

Altri errori sono:

  • riluttanza a discutere i problemi di salute con il medico
  • non capire quello che il medico ha detto loro circa il loro problema di salute o il trattamento
  • trascurare il potenziale pericolo di una caduta
  • mancanza di un sistema o di un piano per la gestione dei farmaci
  • non avere un singolo medico di riferimento per il proprio piano sanitario globale
  • non rivolgersi ad un medico quando si verificano i primi possibili segnali di allarme
  • mancata partecipare a programmi di prevenzione
  • non chiedere aiuto alle persone care.
Condividi : Share on FacebookTweet about this on Twitter

Dott. Leonardo Tei

Foto dell'autore
Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

 Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Cerca