Molto meno famosi delle Olimpiadi. Con pubblico molto più ristretto rispetto alle Paraolimpiadi. Snobbati quasi totalmente dai mezzi di informazione. Sono i Giochi Olimpici Silenziosi!

Forse per colpa del nome in italiano, non  molto azzeccato, in pochissimi sono a conoscenza di questa importante manifestazione multisportiva a cui partecipano atleti ipoudenti da ogni Paese del globo. In tutto il resto del mondo sono conosciuti come Deaflympics. E sono anche relativamente famosi!

I giochi si dividono in una edizione estiva, la quale ha avuto inizio a Parigi nel 1924 e una edizione invernale, iniziata a Seefeld nel 1949. Ogni due anni si alternano le due diverse edizioni.

Organizzatore dei Giochi è il Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi.

Gli obiettivi e le finalità del Comitato sono:

      • L’organizziazione e la supervisione dei Giochi Olimpici Silenziosi
      • Promuovere e contribuire a sviluppare l’integrazione degli ipoudenti e la loro attività sportiva
      • Supportare, incoraggiare e promuovere lo sviluppo dei Deaflympics
      • Lotta al doping e sostegno dell’World Anti-Doping Agency (WADA)
      • Promuovere lo sport dei sordi senza discriminazioni, politiche, religiose, economiche o di disabilità

Il Comitato è nato in modo spontaneo e particolare. Infatti , dopo i primi Giochi di Parigi, i leader sportivi sordi si ritrovarono in un bar e decisero di fondare “Le Comité International des Sports Silencieux” (Comitato Internazionale di Sport Silenziosi), CISS, che fu poi ribattezzato il Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi , ICSD.

A questi giochi appartiene un grande primato: i Giochi di Parigi, frutto del volere di Eugène Rubens-Alcais, egli stesso sordo e presidente della Federazione francese degli Sport per Sordi, sono stati la prima manifestazione sportiva organizzata per persone con disabilità. Mai era stata fatta una cosa del genere!

In un’epoca in cui la società considerava le persone sorde come intellettualmente inferiori, con scarsa capacità di comunicazione e spesso trattati come reietti, Monsieur Rubens-Alcais aveva immaginato che un evento internazionale di sport per persone sorde, potesse essere la migliore delle risposte. Antoine Dresse, un giovane belga ipoudente, è stato determinante, con il suo aiuto, alla realizzazione del sogno di Eugène.
La competizione ai giochi è diventata immediatamente un ottimo contesto per deliberare su analogie e differenze relativamente al benessere delle persone sorde nei paesi partecipanti. Nel corso degli anni, i giochi si sono impegnati a diffondere queste deliberazioni in nuove aree.

Idee sbagliate circa le persone sorde persistono ancora oggi in molte parti della società e del mondo. Ma progressi sono stati fatti nella lotta contro i pregiudizi, come dimostra il fatto che sempre più nazioni e individui si uniscono al movimento Deaflympic. Siamo passati dai 33 atleti provenienti da sole 5 nazioni delle prime Olimpiadi invernali del 1949 in Austria, ai 298 atleti di 23 nazioni nel 2007 negli U.S.A..

Tra i nuovi Paesi arrivati ​​a far parte di questa rete mondiale di sport e inclusione sociale ci sono paesi geograficamente e culturalmente distanti come la Giordania, Iraq, Sierra Leone, Costa d’Avorio, la Bosnia-Erzegovina, Kirghizistan, Seychelles, e Yemen.

Un altra caratteristica che rende unica questa manifestazione è il fatto che i Deaflympics sono organizzati e gestiti esclusivamente da membri della comunità sorda. Solo persone sorde sono idonee a far parte del consiglio ICSD e degli organi esecutivi.

Il Comitato Internazionale dello Sport per Sordi ha deciso di tenere la edizione invernale dei Deaflympic 2015 a Khanty-Mansiysk e Magnitogorsk, in Russia.
Pertanto, dal 28 marzo al 5 aprile del 2015 i migliori atleti sordi del mondo saranno in competizione per le medaglie in sci alpino, curling, sci di fondo, snowboard e hockey su ghiaccio e tante altre discipline. (Leggi l’articolo relativo alla edizione 2015 cliccando qui.)

Dott. Leonardo Tei

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Medico di medicina generale. Attualmente specializzando. Su Cisento.com curo gli approfondimenti medico-scientifici e sono sempre a disposizione per rispondere a domande o richieste in questo ambito.

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