cedis

Una volta acquistato il vostro apparecchio acustico, dovrete iniziare a prendervene cura come fosse un “cucciolo” che ha bisogno di continue attenzioni in modo da potergli garantire prestazioni eccellenti e una lunga vita.
Ma non abbiate timore, non è assolutamente complicato!

Ecco qui una semplice guida che vi potrà essere utile..
Come sicuramente vi avrà consigliato il vostro audioprotesista, una pulizia attenta e soprattutto quotidiana offre molti vantaggi:

  • riduzione di eventuali infiammazioni e infezioni del condotto uditivo;
  • ricezione di un suono nitido e chiaro (chiocciole e tubicino otturati da cerume o umidità non permettono di sentire come si dovrebbe);
  • inoltre con una corretta e frequente pulizia, le chiocciole ed i tubicini eviteranno di prendere quel colore giallastro.

In particolar modo, io consiglio l’utilizzo quotidiano (la mattina prima di indossare gli apparecchi o la sera prima di andare a dormire) di salviette detergenti ed igienizzanti che permettono una completa pulizia della protesi acustica e dei suoi componenti (chiocciole e tubicini).
In commercio esistono anche degli spray che hanno la stessa funzione delle suddette salviette ma ATTENZIONE, questi non vanno spruzzati direttamente sull’apparecchio, ma su di un fazzolettino asciutto!

Ma quando salviette e spray detergenti non bastano per togliere granelli di cerume o gocce di umidità che si depositano proprio all’interno del tubicino e/o della curvetta, cosa possiamo utilizzare?
Una semplice pompetta che permette di soffiare aria secca all’interno del tubicini, rimuovendo umidità e sporcizia che vi si depositano.
Altrimenti una valida alternativa è la bomboletta ad aria compressa.
Bomboletta spray contenente aria compressa, che grazie alla forma conica del beccuccio può essere introdotto facilmente nel tubetto, permette un soffiaggio mirato, completo e senza dispersione di aria.

L’ umidità dovuta alla sudorazione è una delle principali cause che porta al prematuro deterioramento dei componenti elettronici interni dell’apparecchio acustico. E’ molto importante quindi eliminare questa umidità, soprattutto nel periodo estivo oppure dopo un’attività’ fisica.
Prima di andare a dormire, togliete i vostri apparecchi, spegneteli e poneteli nell’apposito contenitore per la deumidificazione, dove avrete precedentemente messo la capsula deumidificante. Lasciate così per tutta la notte, le capsule faranno il resto.
N.B. Quando la capsula diventa bianca, (sono di colore arancione) significa che ha esaurito il suo potere deumidificante (è satura) e va sostituita.

Infine se volete effettuare una pulizia ancora più profonda per la vostra chiocciola e tubicino vi consiglio di utilizzare delle compresse igienizzanti che puliscono a fondo, senza lasciare cattivi odori e togliendo (se utilizzata costantemente) il brutto colore giallo che si può formare nel tempo.
Ecco come procedere:

1) riempire l’apposito contenitore con acqua (anche di rubinetto).
2) mettere nell’acqua la pastiglia detergente ed immergere SOLAMENTE le chiocciole e gli eventuali tubicini.
3) lascire il tutto in acqua per circa 1 ora.
4) risciacquare bene con acqua corrente.
5) asciugare con un panno o con dello scottex.
6) utilizzare la pompetta (oppure la bomboletta ad aria compressa) per soffiare nei condotti (fori) delle chiocciole e dei tubicini in maniera da asciugare ed eliminare ogni residuo di umidità.

In commercio esistono diverse marche di prodotti per la pulizia (forse la più famosa è Cedis) tutte ugualmente valide.

Ma cosa veramente importante MAI utilizzare direttamente acqua o detergenti per la pulizia (sapone).

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Dott. Lucia Bigiarini

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Sono Tecnico Audioprotesista, ho conseguito la laurea presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Siena. In Italia ho lavorato in una delle aziende audioprotesiche più attive a livello mondiale nella commercializzazione di soluzioni uditive. Attualmente lavoro come Audioprotesista per un'azienda austriaca.

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